stefano's profilevietatovietarethinksPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
February 24 Geniale DuchesneINTANTO…...piove. E io sto preparando un memo che non significa nulla, però comunque in inglese. E la Vodafone ha cambiato il mio piano tariffario. E Repubblica on line titola: “Troppo vento in San Pietro. Il Papa perde lo zucchetto.” E Antonio, un collega della stanza a fianco, parlando del rapporto in crisi con la sua ragazza ha detto che “andare a convivere è il nostro vero deal-breaker.” E ieri sono uscito alle 5 del mattino dallo studio e non pensavo a niente. E oggi gli studenti sono passati manifestando sotto la mia finestra senza riuscire a trovare uno slogan migliore di: “Chi non salta la Gelmini è. È.” E i dianetici mi fermano per strada per misurarmi lo stress. E a casa ho le zanzare. E la mia compagna di stanza ha pianto due volte questa settimana per quelli che chiama assurdi attacchi d’ansia. E ho fatto un colloquio da Lovell Per me, preoccuparsi della recessione economica è un po' sottovalutare la faccenda. da: http://studioillegale.splinder.com/ February 23 Una ronda non fa primavera...anche perchè fa già abbastanza freddo. Azione giovani e forza nuova organizzan volontari. Niente di nuovo, le squadracce. Un appello ai centri sociali e ai giovani cittadini impegnati, picchiate la prima ronda che incontrate. Resistiamo alle barbarie. February 20 Il mio testamento biologicoHo scritto il mio testamento biologico, l'ho scritto sulla pelle di una pecora nutrita solo con mangimi naturali, è biologico al 100 per cento.
Se mai dovessi diventare un'ameba che vive solo grazie ai farmaci, staccate la spina. Ho dovuto convincere l'infermiera a cui l'ho consegnato che questo è il mio
stato naturale, poi ci ho provato, ma forse non era il caso.
Lascio la chitarra consumata a chi ha tentato di insegnarmi la grammatica degli achei e dei latini, che si trovi un mestiere che diverta, che riscopri la gioia della luce oltre la biblioteca ed i classici.
I miei libri li dono al convento di S. Ikea che ne ha un bisogno angosciante, con tutti quei tavoli instabili. Son morte di stomatite due suore di una varietà rara, protetta dagli ambientalisti, per i pranzi tremolanti. Lasciano due figli a Monza e tre a Roma, Ratzinger le ha ricordate nell'ultimo angelus, -le avrei sposate prima o poi-.
Agli immigrati clandestini privi di cibo e vestiti regalo il mio cellulare che capiscano, finalmente, quanto è importante il progresso e quanto è sovversivo non consumare. L'unica condizione è che lo lancino sulla parte del corpo da cui Calderoli emette spermatozoi. La testa.
Al mio vicino, che ogni mattina si alza alle cinque per prendere l'autobus che lo porta in fabbrica, regalo la macchina di mia madre. Non le faccia mancare uno scontro col marciapiede distratto o con una rotaria incauta ogni 15 giorni altrimenti rischia di ammalarsi di nostalgia. E se la vuol rottamare le conceda un finale eroico a testa bassa contro il gard rail spavaldo e antipatico.
I miei denti li lascio ad un semplice, ma tenace attivista della lega lombarda. Li metta nella bacheca della sezione locale, fingendo di averli strappati ad un rumeno che stava stuprando tre bresciane doc, coi seni bovini e l'accento orrendo, mentre rapinava la villa di un onesto imprenditore locale (che operava nel campo delle mine antiuomo profuma-ambiente) e nel frattempo riusciva pure a votare per il PD.
Non possiedo molti oggetti in realtà da donarvi, purtroppo. Ho una televisione semprespenta che voglio regalare ai cannibali del borneo, i quali guardando i reality show capiscano di non essere gli ultimi al mondo. L'Ipod è per le ragazze che ho avuto, nella speranza che con la musica nelle orecchie la smettano di cianciare prima o poi. Io dono all'Italia la possibilità di apprezzare la magia di una bella ragazza in completo e perpetuo silenzio, ogni tanto.
Lo zippo lo restituisco, sperando che ci sia una scintilla prima o poi nel cuore di quella ragazza che me lo ha regalato. E che ritrovi il coraggio di avere un pezzettino di cuore a disposizione degli altri, nonostante le molte ferite. O che bruci il neomelodico che le sta accanto.
Il mio corpo lo regalo a Mc DOnald's, il clown impazzito che serve carne di metalmeccanico cinese. Mangiatene a Mc Menù Maxì e bevetene SUpersize tutti. Allego una soffiata a GreenPeace, che sia il giorno glorioso in cui riescano a farli chiudere.
Tutto quello che avrò scritto fino al momento in cui approderò al clima tropicale del disotto lo lascio ad un falsario di forlì, che li camuffi come capolavori ritrovati di un qualche grande artista del passato e vi si arricchisca. Pungolato da qualche diavoletto storto, morirò di nuovo, dalle risate, guardando i letterati italiani discutere e intrepretare le mie sostenute e clamorose fregnaccie. February 14 A VolontàC'è chi dice ci voglia un dio, chi un bar, chi Ligabue. Il mio tabaccaio di fiducia sogna un'epidemia nicotinica di amore fumoso, i miei amici di essere una rockstar osannata e odiata. Il mio mentore sta sognando che mi colpisca una raucedine transgenica che mi tolga la voce per sempre, io di avere un mentore sul serio. Brunetta vorrebbe guardarci dall'alto del corpo di Chuck Norris, Silvio si è svegliato sudato è incoronato a Notre-Dame, che stress la campagna d'Italia. Mr Jones non sogna, non vuole, non pensa, Mr Jones beve. Con la mia mente allenata mi sono introdotto nella psiche di Scarlett e questa notte ho surfato il flusso delle sue onde cerebrali. Scarlett stamattina vuole eliminare i cibi pesanti dalla sua dieta, ma io almeno ci ho provato. La battona in fondo alla strada vuole una morale flessibile come il mercato ci dicono debba essere, sogna di esser libera dall'acuta ipocrita decenza e quel vecchio cliente del curato che non si faccia più veder. Tremor la guardia vuole uno scontro un manganello un amore definitivo e disperato, che sia travolgente l'emozione di non aver più bisogno della violenza per addormentarsi di sera. Mr Jones sta picchiando se stesso fin dalla mattina, con la pelle esasperata dal brivido stanco di chi ha un materasso singolo. Suona più forte in barba al chiacchiericcio dei presenti.
E io che sto sognando di sapere cosa volere, un applauso all'ubriaco non lo nego proprio mai. February 07 La guerra dei mondi Non fu la marcia su roma del 22. Non le leggi speciali, non gli squadroni scuri in giro per le nostre città, gli ispiratori delle ronde leghiste. Non fu il sacrificio di Matteotti e nemmeno la deportazione dei nostri connazionali ebrei. Fu tutto questo e non solo a farci reagire, fu la guerra, l'invasione. Illustrissimo silvio, padrone e creatore della controdemocrazia italiana, lei che è superiore alle leggi italiane e che se ne fotte altamente della giurisprudenza italiana che prevede una costituzione a difesa delle nostre libertà, come forse lei non sa, onorevole MediasetPremiumConsilium ci faccia un piacere. Ci ha visto accapigliarci tra di noi per dettagli e colori mentre lei trasformava e trasforma in merda qualsiasi cosa tocca e vede, ci conosce bene, ci ha fregato nei modi più disparat, lei ce lo deve. Entri in guerra. Assalga i francesi che in fondo abbiamo sempre malsopportato o se la prenda con qualche staterello slavo di un'umanità dal dio minore, bombardi la Spagna libera e socialista. Ci faccia invadere, ci trovi lei il coraggio di reagire alla deriva fascista. Oltre i democratici perdenti e gli abusi presuntuosi di chi si sente dio in terra, guardi che brutta ingrata fine l'Italia ha riservato al nano che l'ha preceduta. |
|
|